2006 – ramo doro - via risorgimento 2 - Bacoli
Antica cava di epoca romana per l’estrazione del tufo pietra arenaria di colore giallo paglierino tipica dell’area flegrea di origine vulcanica nota ai geologi come periodo dell’igninbrite campana 40.000 anni c.a. il sito si presenta come una grande cavea orlata da vigneto con in fondo una grotta di grandi dimensioni utilizzata come rifugio anti aerei durante le guerre del 19° secolo. Attualmente è utilizzata dai proprietari come location per eventi.” Casualmente, un giorno, impastando la terra ci si rese conto che l’impasto riusciva a legare questo tipo di pietra a pietra ,e il puteolanis pulvis ,la pozzolana, entrò nella pratica delle costruzioni. Questa scoperta diede vita alle sperimentazioni architettoniche nelle grandi ville imperiali e nobiliari di baia, arditezze tecniche e novità formali poi introdotte a Roma nei monumenti Ufficiali.
"le suggestioni che provengono dai campi flegrei,solo che si volga lo sguardo al paesaggio con le sue sinuose superfici ed i suoi vuoti e pieni da capogiro,rimandano necessariamente ad una storia non del tutto esplorata.....un luogo così suggestivo,scavato nel tufo,esaltato dalla sua luminosità,dai suoi tagli vertiginosi,ha sopratutto il significato di un percorso nella storia sommersa di un territorio......" Michele Sovente
Landart Campi Flegrei |
Leaf |
De Pictura |
LAND ART CAMPI FLEGREI X EDIZIONE –
"LA PRATICA ARTISTICA COME PRATICA SOCIALE"
Bosco dei Camaldoli Napoli 4 OTTOBRE - 30 OTTOBRE 2014
Le associazioni Leaf e De Pictura sono felici di avviare la procedura di selezione delle opere che parteciperanno alla X edizione di Land Art Campi Flegrei, rassegna di sculture e istallazioni in dialogo con l’ambiente naturale ed il paesaggio.
Land Art Campi Flegrei si pone come una vera e propria azione di cittadinanza attiva che, attraverso l’impulso estetico, esorta ad un nuovo modo di vedere, sentire e vivere i luoghi. Essa valorizza il territorio rafforzando i legami che questo instaura con i suoi abitanti e le comunità di appartenenza dei visitatori stranieri, da sempre amanti appassionati della nostra storia e cultura.
Gli artisti partecipanti sono dunque chiamati ad abbracciare col proprio lavoro gli intenti che il progetto si pone, diventando parte attiva e consapevole di un dialogo.
Il progetto internazionale Land Art Campi Flegrei promuove la creazione del distretto culturale dei Campi Flegrei e degli Enti Parco in Campania; mira a connotare il paesaggio in senso identitario, favorendo l'incontro tra artisti ed intellettuali dei paesi europei e non; offre un laboratorio a cielo aperto pronto a diventare anche luogo di degustazioni, eventi teatrali, performances di danza contemporanea e di poesia, concerti, esercizi di yoga e di meditazione.
Tematica centrale di quest’anno, stabilita dal comitato scientifico, sarà La pratica artistica come pratica sociale: l’attenzione si focalizzerà sul rapporto esistente tra arte e natura, per favorire processi di fruizione lenta e sostenibile del territorio e dell’arte contemporanea.
Ad ospitare l’iniziativa sarà questa volta lo splendido Bosco dei Camaldoli, situato nell’area del Parco delle Colline di Napoli, vero polmone verde del capoluogo campano, e di tutto il territorio limitrofo.
Il promontorio domina dall’alto l’area flegrea costituendone uno dei naturali confini naturali circondando, a sud, il quartiere di Pianura.
Ente Parco Metropolitano delle Colline di Napoli
Requisiti di partecipazione al bando:
Modalità di partecipazione:
alla compilazione del form sono da allegarsi (come richiesto dal form stesso) due file PDF che non superino 2,3 MB ognuno:
il primo file, relativo al progetto, dovrà contenere:
le informazioni riguardo la locazione prescelta (l’artista indicherà il punto specifico dove intende realizzare l’opera sulla mappa del Bosco dei Camaldoli - scaricabile dal sito alla sezione BANDI o data in dotazione nel corso del primo sopralluogo; perché la sua scelta sia comunicata con maggior chiarezza egli si avvarrà di eventuale materiale fotografico da egli stesso prodotto o di indicazioni scritte in riferimento ad elementi specifici del paesaggio in grado di individuare con precisione la location),
il bozzetto dell’opera,
la scheda tecnica circostanziata,
una breve descrizione di ciò che si intende realizzare;
il secondo file dovrà invece contenere il curriculum vitae dell’artista o degli artisti partecipanti.
La valutazione delle opere verrà resa nota entro il 30 giugno 2014 sul sito www.landartcampiflegrei.com; gli artisti selezionati saranno poi contattati tramite e-mail.
L’installazione delle opere inizierà a partire dal 25 settembre 2014 (dalle ore 9.30 alle ore 15.00) e sarà portata a termine entro il 1 ottobre 2014;
Richiesta del giorno per il sopralluogo
Visualizza le location sulla mappa
La X edizione di Land Art Campi Flegrei è ideata e promossa dalle Associazioni: LEAF e De Pictura;
in partenariato con: Accademia di Belle Arti di Napoli; Goethe Institut di Napoli; Institut Français de Naples; Istituto Cervantes di Napoli.
È patrocinata da:
Comune Di Napoli; Comune Di Pozzuoli; Regione Campania; Ente Parco Campi Flegrei; Ente Parco Colline di Napoli.
Sponsor Privati: Cantine degli Astroni; Cantine dell’Averno; Vini della Sibilla; Movimento Vino Campania; Terme Stufe di Nerone.
Il Comitato scientifico Il direttore artistico Davide Carnevale
Per maggiori informazioni:
contattaci
Siamo presenti come gruppo su Facebook con il nome Landartcampiflegrei
Scarica planimetria della location
Scarica materiale fotografico della location (disponibile a breve)
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2012 – lago d’averno
È situato a nord ovest di Napoli, nei Campi Flegrei la sua forma rivela la natura vulcanica di questi luoghi che si distinguono per vegetazione “macchia mediterranea “ alternata a gialla costa tufacea stratificata con lapilli, pomici e pozzolana. Il lago è orlato da vigneti storici ed è un ricco giacimento di sensazioni olfattive e visive .profumi intensi e colori, verde, giallo, arancio, rosso, bianco e viola. Con l’operazione land art il lago d’Averno diventa cerchio semantico, ruota di relazioni, luogo unitario di evoluzione culturale che si propaga.
2011 – IL lago d’Averno
è un lago di origine vulcanica e si presenta attualmente come luogo per trascorrere il tempo libero, dalla primavera fino in ottobre numerose iniziative ricreative a cura di associazioni locali e vigneti storici ,il lago è meta privilegiata per chi ama una fruizione lenta del territorio. In questo luogo Virgilio racconta della discesa agli inferi di Enea per parlare con il defunto padre Anchise ,anche parla del calarsi in sé, nel profondo dell’essere anticipando di un millennio il viaggio Dantesco nell’aldilà. Virgilio descrive l’uso di una pianta allucinogena ,il cosiddetto Ramo D’oro ,trovato da Enea nella foresta che cingeva il lago e fatto uso prima di entrare nel regno dell’oltretomba , viaggio oracolare per ricevere consigli e soluzioni per il futuro. La forza e l'attrazione di "Averno" è generata dal rapporto, mentale e storico, tra natura e simbolo e deve a una lunga tradizione la sua forza evocativa.