2006 – ramo doro - via risorgimento 2 - Bacoli
Antica cava di epoca romana per l’estrazione del tufo pietra arenaria di colore giallo paglierino tipica dell’area flegrea di origine vulcanica nota ai geologi come periodo dell’igninbrite campana 40.000 anni c.a. il sito si presenta come una grande cavea orlata da vigneto con in fondo una grotta di grandi dimensioni utilizzata come rifugio anti aerei durante le guerre del 19° secolo. Attualmente è utilizzata dai proprietari come location per eventi.” Casualmente, un giorno, impastando la terra ci si rese conto che l’impasto riusciva a legare questo tipo di pietra a pietra ,e il puteolanis pulvis ,la pozzolana, entrò nella pratica delle costruzioni. Questa scoperta diede vita alle sperimentazioni architettoniche nelle grandi ville imperiali e nobiliari di baia, arditezze tecniche e novità formali poi introdotte a Roma nei monumenti Ufficiali.
"le suggestioni che provengono dai campi flegrei,solo che si volga lo sguardo al paesaggio con le sue sinuose superfici ed i suoi vuoti e pieni da capogiro,rimandano necessariamente ad una storia non del tutto esplorata.....un luogo così suggestivo,scavato nel tufo,esaltato dalla sua luminosità,dai suoi tagli vertiginosi,ha sopratutto il significato di un percorso nella storia sommersa di un territorio......" Michele Sovente
"Non vedete voi che quello che era seme si fa erba, e da quello che era erba si fa spica, da che era spica si fa pane, da pane chilo, da chilo sangue, da questo seme, da questo embrione, da questo uomo, da questo cadavero, da questo terra, da questa pietra o altra cosa, e cossi oltre, per venire a tutte forme naturali?"
Giordano Bruno, De la causa, principio et uno
2013 –riserva naturale dello stato cratere degli Astroni
Il cratere degli Astroni fa parte del “campo vulcanico dei Campi Flegrei che rappresenta quella che geologicamente si definisce “caldera cioè una vasta depressione della superfice terrestre, determinata generalmente dallo svuotamento della camera magmatica in seguito a ERUZIONI PARTICOLARMENTE POTENTI E DAL CONSEGUENTE CROLLO DELLE ROCCE SOVRASTANTI .La Riserva si estende per una superficie di circa 247 ettari e comprende l’intero edificio vulcanico. Sul fondo del cratere sono presenti tre depressioni, ,la prima delle quali costituisce un vero e proprio corpo lacustre denominato lago grande ,mentre le altre due sono piuttosto due piccoli stagni. Il progetto internazionale “Land Art Campi Flegrei” si propone di incentivare il turismo nel territorio attraverso percorsi artistici sostenibili ed a cielo Aperto. L’iniziativa è finalizzata all’installazione nel sito del cratere degli Astroni di opere d’arte contemporanea ,realizzate con materiali naturali biodegradabili ed ecocompatibili.
“Natura naturans. L’arte come processo creativo”, vuole focalizzare l’attenzione sul rapporto esistente tra arte e natura, dal punto di vista dei processi di creazione/distruzione.
Riteniamo che l’arte costituisca un momento fondamentale dello spirito umano, che, come ci è stato insegnato dalla grande tradizione filosofica classica tedesca, in particolare da Hegel, altro non è se non la cultura, proprio nel suo senso letterale di “coltivazione del mondo”. La possibilità stessa di segnare e marcare un territorio è cultura ".