2011 – IL lago d’Averno
è un lago di origine vulcanica e si presenta attualmente come luogo per trascorrere il tempo libero, dalla primavera fino in ottobre numerose iniziative ricreative a cura di associazioni locali e vigneti storici ,il lago è meta privilegiata per chi ama una fruizione lenta del territorio. In questo luogo Virgilio racconta della discesa agli inferi di Enea per parlare con il defunto padre Anchise ,anche parla del calarsi in sé, nel profondo dell’essere anticipando di un millennio il viaggio Dantesco nell’aldilà. Virgilio descrive l’uso di una pianta allucinogena ,il cosiddetto Ramo D’oro ,trovato da Enea nella foresta che cingeva il lago e fatto uso prima di entrare nel regno dell’oltretomba , viaggio oracolare per ricevere consigli e soluzioni per il futuro. La forza e l'attrazione di "Averno" è generata dal rapporto, mentale e storico, tra natura e simbolo e deve a una lunga tradizione la sua forza evocativa.
"Non vedete voi che quello che era seme si fa erba, e da quello che era erba si fa spica, da che era spica si fa pane, da pane chilo, da chilo sangue, da questo seme, da questo embrione, da questo uomo, da questo cadavero, da questo terra, da questa pietra o altra cosa, e cossi oltre, per venire a tutte forme naturali?"
Giordano Bruno, De la causa, principio et uno
2013 –riserva naturale dello stato cratere degli Astroni
Il cratere degli Astroni fa parte del “campo vulcanico dei Campi Flegrei che rappresenta quella che geologicamente si definisce “caldera cioè una vasta depressione della superfice terrestre, determinata generalmente dallo svuotamento della camera magmatica in seguito a ERUZIONI PARTICOLARMENTE POTENTI E DAL CONSEGUENTE CROLLO DELLE ROCCE SOVRASTANTI .La Riserva si estende per una superficie di circa 247 ettari e comprende l’intero edificio vulcanico. Sul fondo del cratere sono presenti tre depressioni, ,la prima delle quali costituisce un vero e proprio corpo lacustre denominato lago grande ,mentre le altre due sono piuttosto due piccoli stagni. Il progetto internazionale “Land Art Campi Flegrei” si propone di incentivare il turismo nel territorio attraverso percorsi artistici sostenibili ed a cielo Aperto. L’iniziativa è finalizzata all’installazione nel sito del cratere degli Astroni di opere d’arte contemporanea ,realizzate con materiali naturali biodegradabili ed ecocompatibili.
“Natura naturans. L’arte come processo creativo”, vuole focalizzare l’attenzione sul rapporto esistente tra arte e natura, dal punto di vista dei processi di creazione/distruzione.
Riteniamo che l’arte costituisca un momento fondamentale dello spirito umano, che, come ci è stato insegnato dalla grande tradizione filosofica classica tedesca, in particolare da Hegel, altro non è se non la cultura, proprio nel suo senso letterale di “coltivazione del mondo”. La possibilità stessa di segnare e marcare un territorio è cultura ".